Fai Login o Registrati per scaricare i media e creare liste
Copertina
Suggerisci modifica o segnala un errore

DESCRIZIONE

Nel colophon dell'edizione de «Le cose volgari» di Petrarca, Aldo Manuzio dichiara che fu tratta «con sommissima diligenza dallo scritto di mano medesima del Poeta, havuto da M. Pietro Bembo», volendo con ciò sottolineare l'autorevolezza della fonte manoscritta e il prestigio dello studioso che aveva collaborato alla cura del testo, aggiungendo per gli esemplari stampati in pergamena «dallui doue bisogno è stato, riueduto et racconosciuto». L'edizione aldina, che unisce il «Canzoniere» e i «Trionfi» del Petrarca (1304-1374), curata da Bembo, suscitò immediate voci di disaccordo, se non di scontento, tali da indurre il Bembo stesso a spiegare e a difendere il proprio lavoro attraverso le parole di Manuzio nella lunga dedica «Aldo a gli lettori» posta nell'ultimo fascicolo e quindi aggiunta già in corso di stampa, in cui si legge: «io mi credea per certo havere a bastanza dato fede della correttione di questo libro […] sono alcuni che dicono non essere perciò così compiutamente corretta questa forma che io v'ho data». Il manoscritto autografo del Petrarca (ora Vat. Lat. 3195) non comprendeva il testo dei Trionfi, ma fu sicuramente consultato dal Bembo per la redazione del proprio autografo (ora Vat. Lat. 3197) usato poi per la stampa aldina. Dall'autografo del Petrarca il Bembo si discostò soprattutto per la regolarizzazione delle grafie latineggianti, per i troncamenti e le elisioni, ma il suo lavoro rappresentò un modello di stile formale e linguistico per secoli. Editore: Aldo Manuzio.

DETTAGLI

FORMATO : PDF
LINGUA : italiano
LICENZA : CC-BY-NC-ND
ARGOMENTI : # in Letteratura / Poesia / Poesia di singoli poeti
PAESI : Italia